Come recuperare file cancellati: guida al recupero dati

Non riesci a trovare alcuni file che ricordavi di avere nel tuo computer? Hai svuotato per sbaglio il cestino? La chiavetta USB o la scheda SD non funziona correttamente e al suo interno ci sono file importanti? Le situazioni potrebbero essere varie e per ogni caso è necessario intraprendere un metodo diverso per tentare di recuperare i file cancellati o persi per errore o distrazione.

Tuttavia, oltre ad alcune attività preliminari che possiamo svolgere velocemente per tentare il ripristino, esistono alcuni software gratuiti o a pagamento utili per aiutarci al recupero dati attraverso delle procedure guidate molto semplici e intuitive che ti faranno ricredere sul fatto che questa attività sia solo per informatici esperti.

Indice articolo

 

Recuperare file cancellati senza programmi

Prima dedicarci al vero e proprio ripristino dei file cancellati con le spiegazioni di tutti i passaggi necessari, facciamo dei controlli di base per evitare di perdere tempo inutilmente con il download, l’installazione dei programmi, la scansione del disco e tutto ciò che viene richiesto per completare il recupero dati.

A meno che non dovrai recuperare un file rimosso definitivamente o presente in un disco danneggiato la prima operazione da svolgere è appunto verificare se all’interno del cestino di Windows o del Mac, ci sono ancora i file che stai cercando. Quindi apri il cestino e dai un’occhiata al suo interno: qualora dovessi trovare i documenti persi, ripristinali semplicemente trascinandoli in una cartella qualsiasi.

Un secondo tentativo assolutamente da fare riguarda l’estrapolazione dei dati da file di backup in locale o su cloud. Se esegui dei backup frequentemente in hard disk esterni o servizi di cloud come Google Drive, Dropbox o iCloud, ti consiglio di dare un’occhiata al loro interno per recuperare file cancellati o persi in seguito a un danno hardware.

Se i tentativi suggeriti sopra non sono bastati per ripristinare i dati persi, allora non resta che seguire le procedure suggerite di seguito le quali, attraverso l’uso di un programma per recuperare file persi, potranno aiutarti a completare l’impresa.

 

Recupero dati con Mac

Se possiedi un computer Apple e utilizzi i sistemi operativi macOS o OS X, potrai sfruttare queste soluzioni dedicate agli utenti Mac e che denotano un numero positivo di recensioni da parte di coloro che hanno tentato un ripristino file eliminati attraverso questi software. Sono disponibili numerosi programmi utili per recuperare dati dal Mac in modo facile e veloce.

 

Lazesoft Mac Data Recovery

Particolarmente indicato per gli utenti macOS che devono recuperare file persi da SD o dischi esterni, Lazesoft Mac Data Recovery risulta essere un’ottima soluzione per ripristinare file eliminati dal Mac. Iniziamo con il download del software che possiamo farlo direttamente da questa pagina del sito ufficiale, cliccando sul pulsante azzurro Download e poi Free Download Now. Successivamente apriamo il file dmg appena scaricato e trasciniamo il file Lazesoft Mac Data Recovery all’interno della cartella Applicazioni.

Completata l’installazione, collega al computer un supporto esterno, poi vai in Applicazioni e lancia il programma, quindi inserisci la password di amministratore del sistema se richiesta. Scegli una delle modalità proposte tra Fast Scan, Undelete, Unformat o Deep Scan a seconda dell’attività che devi svolgere: per un’analisi approfondita ti consiglio di scegliere Deep Scan e clicca Continue.

Seleziona il disco o la partizione da analizzare e procedi scegliendo Continue. Imposta Automatic drive recovery e clicca Start Search per avviare l’analisi per recuperare i file cancellati.

Lazesoft Mac Data Recovery ti elencherà tutti i file che può ripristinare, selezionali dall’elenco e clicca sul pulsante Save Files che compare in alto a sinistra. Per iniziare una nuova scansione, clicca nuovamente su Start Recovery.

 

TestDisk

Un’alternativa per recuperare file si chiama TestDisk, disponibile per computer Windows, Linux e Mac. Anche in questo caso, prima di passare all’operazione di ripristino, è necessario scaricare il programma dal sito dello sviluppatore andando a questa pagina e cliccando il pulsante verde che compare a destra: altrimenti sulla voce del sistema operativo che utilizzi, cliccando direttamente uno dei link presenti in elenco.

Avvia il file eseguibile contenuto all’interno dell’archivio compresso appena scaricato e dopo pochi istanti si aprirà la finestra del Terminale di macOS o linea di comando di Windows. Dall’elenco seleziona il supporto (disco interno, esterno, USB o SD) dove vuoi provare a recuperare i file eliminati; in alcuni casi TestDisk potrebbe chiederti di creare un file di log: seleziona Create con le frecce direzionali e premi Invio quindi seleziona il disco da analizzare con le frecce su/giù e poi Proceed con le frecce destra/sinistra e premi Invio per dar via all’analisi.

Il programma di recupero potrebbe chiedere di analizzare particolari directory del disco, partizioni o formati file: allo stesso modo, selezioniamo la scelta più attinente e facciamo partire alla scansione. Al termine ci verranno mostrati tutti i file che si possono recuperare: basterà sceglierli e confermare il recupero per trovarli nella cartella indicata da TestDisk.

 

Recupero dati con Windows

Se possiedi un computer Windows e non hai ancora trovato una soluzione utile e funzionante, ti consiglio di dare uno sguardo ad alcuni programmi utili che ti riporto qui sotto e con cui potrai tentare di recuperare i file cancellati in pochi clic se non hai modo di ripristinarli attraverso un backup locale o su cloud.

 

Recuva

E’ probabilmente uno dei programmi per recuperare file più noti e utilizzato e che devi assolutamente provare se vuoi recuperare file cancellati con il tuo PC. Per iniziare vai sul sito ufficiale dello sviluppatore e scarica l’ultima versione del programma gratuitamente. Per eseguire il download di Recuva gratis, clicca qui e poi sul pulsante verde Download Free Version, quindi clicca sul pulsante verde Free Download e per scaricare definitivamente il file di installazione, clicca sul link Ccleaner.com che compare nel riquadro Recuva free.

Dopo aver scaricato il programma, procedi all’installazione facendo doppio clic sul file, vai avanti cliccando su Next e accetta eventuali condizioni contrattuali; ad un certo punto ti verrà chiesto se vuoi installare Ccleaner, quindi spunta la voce “No thanks, I don’t need Ccleaner” e procedi sino a cliccare sul pulsante Fine.

Se non si avvia automaticamente, lancia Recuva dall’icona visibile a schermo e in pochi istanti ci ritroveremo davanti alla schermata principale, utile per recuperare file cancellati scegliendo tra varie categorie: Tutti i file, Immagini, Documenti, Email, Video, Musica o altre tipologie.

Seleziona la tipologia di file più attinente alla tua ricerca ma se non trovi alternative, seleziona Tutti i file.

Nel passo successivo, dovrai indicare dove eseguire la ricerca del file perso cliccando su In una posizione specifica e selezionando la cartella appropriata, ma se non ricordi dove era archiviato, puoi selezionare Non sono sicuro e far partire la scansione dei file per tentare il recupero dei file cancellati. Al termine della scansione Recuva mostra l’elenco di tutti i file recuperabili, indicando con un pallino colorato la possibilità che il file possa essere ripristinato: se verde, possiamo recuperare il file senza problemi. Se giallo o rosso, le probabilità di recupero sono più basse.

Spunta i file che vuoi recuperare e clicca sul pulsante Recupera che compare in basso: quindi seleziona la destinazione per procedere al recupero.

 

EaseUS Data Recovery

Infine, è indispensabile menzionare questo programma molto apprezzato, nonché uno dei migliori per il recupero dei file cancellati in modo facile e veloce. Il programma è disponibile per computer Mac e Windows ma per conoscere tutte le funzioni, come usarlo e i prezzi delle licenze, ti rimando alla recensione di EaseUS Data Recovery già pubblicata in passato su MelaRumors.

 

Recuperare file cancellati da smartphone

Gli smartphone sono gli oggetti che maneggiamo di più durante il giorno e potrebbe bastare un tap di troppo o l’installazione di un’applicazione non correttamente funzionante per causarci una perdita di dati che ci manda in crisi. Al loro interno conserviamo messaggi, fotografie, video, note, calendari, contatti e altri dati che sarebbe davvero un peccato perdere per un errore di distrazione. Ecco alcune soluzioni per recuperare i dati dai dispositivi iOS e Android.

 

Dispositivi iOS

Se vuoi recuperare foto e video da un iPhone puoi fare un tentativo attraverso una funzione molto utile e disponibile in iOS. Apri l’app Foto, tocca Album in basso e scorri in basso per selezionare Eliminati di recente. Se hai cancellato una foto o un video da meno di 30 giorni potrai recuperarli in questa sezione di iOS semplicemente selezionando l’elemento e toccando Recupera.

Inoltre, potrai sempre optare per il ripristino di un backup da iCloud o iTunes: in entrambi i casi però, dovrai ripristinare il dispositivo all’ultimo backup effettuato. Pertanto, i dati archiviati nel lasso di tempo intercorso tra il backup e il ripristino, potrebbero non essere disponibili al termine dell’operazione. Tuttavia, esistono alcuni software come PhoneRescue che ti permettono di ripristinare dati da iPhone e iPad in maniera selettiva, partendo da un backup su cloud o presente nel computer.

Un’alternativa valida al software suggerito è il programma chiamato EaseUS Mobi Saver.

Dispositivi Android

Se possiedi uno smartphone Huawei, Samsung, LG o qualsiasi altro modello che utilizza il sistema operativo Android, puoi provare un ripristino attraverso il servizio di cloud Google Drive poiché a seconda della configurazione in uso, potresti avere attivo il backup automatico dei dati nello spazio offerto da Google. Anche in questo caso, un software di recupero dati per Android molto valido è PhoneRescue oppure dai un’occhiata alla guida su come recuperare file su Android.

 

Cestino svuotato: cosa fare?

Tutte le soluzioni di recupero suggerite nei paragrafi precedenti non sono state sufficienti per consentirti il ripristino dei file eliminati con successo? Non ti resta che dare uno sguardo alla guida completa su come recuperare file dal cestino dopo averlo svuotato disponibile tra le guide del sito. Tuttavia, ci sono software di recupero per tutte le tasche ed esigenze: dai più semplici a quelli più tecnici, gratuiti o a pagamento.

In caso di necessità non resta che provarli per trovare il migliore per risolvere il tuo problema.

 

Recuperare i dati da cloud

Per concludere, un soluzione assolutamente da non trascurare, che suggerirei di sfruttare prima di installare i programmi di recupero riguarda le soluzioni cloud. Se possiedi un dispositivo Apple e utilizzi iCloud oppure se hai l’abitudine di fare backup periodici su Dropbox o Google Drive, potresti avere il file che non trovi proprio nell’archiviazione su cloud.

Per vedere quali dati hai archiviato su cloud, accedi ai vari servizi utilizzando le credenziali in tuo possesso e controlla se sono presenti i file che vorresti ripristinare. A seconda del servizio la procedura di download potrebbe essere differente, ma spesso è sufficiente fare clic sull’elemento da recuperare (che sia un file o una cartella) e successivamente cliccare sull’icona Scarica/Download per salvare il file nell’hard disk del computer.

NOTA: Questo articolo è stato aggiornato il