Modern Combat 3: Fallen Nation intervista al producer e trailer – VIDEO

Gameloft rilascerà Modern Combat 3: Fallen Nation in autunno; vediamo cosa ci dice il producer del gioco in un’intervista!

Anche questo videogioco sarà un capolavoro giocabile su iPhone, iPad e iPod Touch. In questo articolo potrete leggere una sintesi dell’intervista e vedere degli artwork inediti. La versione integrale è disponibile sul blog Gameloft_Italia.

 

Potresti spiegarci molto velocemente lo scenario alla base di Modern Combat 3: Fallen Nation?

Un’organizzazione militare, composta da soldati rinnegati dalle armate dei propri paesi che si fanno chiamare KPR (North Korean/Pakistani/Russian Alliance, attacca Los Angeles. Partendo dalla costa occidentale del Paese, questo esercito di terroristi senza patria da il via al panico generale colpendo la popolazione civile senza pietà.

L’esercito americano parte con un contrattacco e il Caporale James Walker è mandato a Los Angeles. La sua squadra, Anvil-1, è stato incaricata di raccogliere informazioni critiche dalle rovine del quartier generale della NSA. Le informazioni raccolte porteranno la squadra Anvil-1 nel territorio ormai occupato dai nemici per affrontare mercenari, terroristi e un inaspettato disertore che non si pone nessuno scrupolo a distruggere il Paese che ha a lungo servito con onore.

Da dove è nata l’ispirazione per creare l’universo di Modern Combat 3: Fallen Nation?

Appena abbiamo iniziato a lavorare su Modern Combat 3: Fallen Nation l’intero team ha apprezzato l’idea di utilizzare le città americane come punto di partenza per questo tanto atteso sequel. La West Coast offre ambientazioni bellissime e così è nata l’idea di utilizzare Los Angeles come città di inizio delle ostilità. In un batter d’occhio il giocatore percepisce perfettamente il mood del gioco: l’America è stata invasa e bisogna difenderne i confini e la popolazione.
Abbiamo voluto ribadire ancora più fortemente il concetto che il gioco su smartphone può essere complesso ed appassionante come quello su ogni altra console casalinga.

Che cosa è stato migliorato rispetto a Modern Combat 2: Black Pegasus?

Noi pensiamo che il gioco sia davvero stupendo e da provare assolutamente. La grafica, le caratteristiche proprie di ogni arma, la storia, i nemici, le dozzine di armi e la modalità multiplayer… insomma tutto è stato completamente studiato per offrire il miglior gioco di guerra mai rilasciato su uno smartphone.

Qui la versione integrale dell’intervista e altri concept.